Approderà al Marina di Pescara, il 13 giugno prossimo, la barca  di “…Sognando Itaca”, progetto di vela terapia mirato alla riabilitazione psicologica e al miglioramento della qualità di vita dei pazienti ematologici. L’iniziativa, giunta alla sua XII edizione, si avvale tra gli altri del patrocinio della Marina Militare, del CONI, della Federazione Italiana Vela e della Lega Navale Italiana.

La barca di “… Sognando Itaca” è partita il 4 giugno da Trieste e arriverà a Taranto il 21 giugno, Giornata nazionale contro le leucemie, i linfomi e il mieloma. In ogni porto toccato dal tour avrà luogo l’Itaca Day: un gruppo di pazienti, accompagnati da una équipe medica multispecialistica, si imbarcherà per diverse ore per provare l’esperienza di vita in mare aperto, all’insegna della condivisione e dello spirito di squadra. 

La vela, per le sensazioni che offre e per le condizioni uniche e suggestive in cui viene praticata, ha una funzione terapeutica: contribuisce ad alleviare l’ansia e lo stress provocati dalla malattia e  rafforza il rapporto esistente tra pazienti, medici e psicologi, mettendo così la riabilitazione psicologica al centro del percorso terapeutico.

L’iniziativa conta ancora una volta sul sostegno di una testimonial d’eccezione, la velista e campionessa olimpionica di Windsurf Alessandra Sensini, direttore tecnico giovanile della FIV (Federazione Italiana Vela) e anche vice presidente del Coni.

  • L’approdo a Pescara: la conferenza stampa

A Pescara, la barca di “….Sognando Itaca” verrà accolta dal presidente della sezione Ail Pescara-Teramo, Domenico Cappuccilli, da una delegazione di volontari della onlus e da alcuni pazienti, che sono in cura nel Dipartimento di Ematologia dell’ospedale Santo Spirito e che vengono ospitati, se provenienti da fuori regione, nella casa di accoglienza di via Rigopiano.

L’iniziativa verrà presentata in una conferenza stampa che si terrà alle ore 10.30 del 13 giugno, nella sede dell’Assonautica, al Marina di Pescara. Subito dopo ci sarà l’imbarco dei pazienti per una breve gita in mare. In seguito, la barca ripartirà per il suo viaggio. 

 L’obiettivo

L’obiettivo del progetto AIL è quello di diffondere la vela terapia quale metodo terapeutico volto al miglioramento della qualità della vita dei pazienti ematologici. L’equipaggio, formato appunto da medici, pazienti e psicologi, può affrontare il mare aperto, con il carico di emozioni, suggestioni, incognite e difficoltà che esso comporta, e scoprire così nuove potenzialità e risorse. “…Sognando Itaca” interpreta, dunque, efficacemente lo spirito con il quale l’AIL da sempre si fa vicina al malato ed al suo percorso di sofferenza. In barca, inoltre, emerge il fondamentale bisogno di relazionarsi e di confrontarsi con l’altro per raggiungere insieme il porto, condividendo tutte le fatiche del percorso.

L’iniziativa si inserisce tra le attività che l’AIL e le sue 81 sezioni provinciali organizzano in occasione della Giornata Nazionale per la lotta contro Leucemie, Linfomi e Mieloma del 21 giugno. La Giornata, posta sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica e istituita permanentemente dal Consiglio dei Ministri, è dedicata all’informazione sulle ultime novità scientifiche come i nuovi farmaci, i percorsi  di cura e i progetti per il miglioramento della qualità della vita dei pazienti. 

Cruciani C, azienda leader nel fashion system mondiale, ha realizzato per l’occasione il braccialetto in macramè  “Itaca”, disponibile in due colorazioni: azzurro e blu navy. Il tema scelto è quello dell’ancora, simbolo per eccellenza della navigazione che rappresenta sicurezza, stabilità e speranza. Il bracciale è disponibile sul sito ail.it e presso le sezioni provinciali dell’Associazione.

“…Sognando Itaca” è realizzato grazie al contributo di Takeda Italia e grazie alla preziosa collaborazione di CBILL del Consorzio CBI, di Intermatica e IperFamila.